Come perdere la detrazione fiscale 65% (e restituire l’importo detratto)


Si può perdere la detrazione fiscale?

Certamente.
Cominciano i controlli dell’Agenzia delle Entrate, che effettua a campione una verifica documentale, cioè richiede al contribuente copia dei documenti che avrebbe dovuto conservare. E bisogna stare attenti…

Dalla Guida dell’Agenzia delle Entrate sulle detrazioni fiscali:

“La detrazione non è riconosciuta, e l’importo eventualmente fruito viene recuperato dagli uffici, quando:
• non è stata effettuata la comunicazione preventiva all’Asl competente, se obbligatoria
• il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale
• non sono esibite le fatture o le ricevute che dimostrano le spese effettuate
• non è esibita la ricevuta del bonifico o questa è intestata a persona diversa da quella che richiede la detrazione
• le opere edilizie eseguite non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie
comunali
• sono state violate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e quelle relative agli obblighi contributivi. Per queste violazioni il contribuente non decade dal diritto all’agevolazione se è in possesso della dichiarazione di osservanza delle suddette disposizioni resa dalla ditta esecutrice dei lavori (ai sensi del Dpr 28 dicembre 2000, n. 445).”

La comunicazione all’Asl, per esempio, è obbligatoria nel caso di cantiere con più di un’impresa che vi lavora.

APPROFONDIMENTI:


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