Se lo spazio non c’è, la soluzione è su misura


 

Realizzate a Cartosio, queste porte pantografate sono state letteralmente intagliate nella casa.

In una ristrutturazione, infatti, capita spesso che gli spazi non siano quelli che normalmente ci si aspetta e che i rivenditori “all’ingrosso” sono in grado di fornire…. non senza esorbitanti costi aggiuntivi, almeno!
Nel nostro caso, essendo produttori, questo problema non esiste.
Al momento del rielievo misure non fa alcuna differenza se il vostro passaggio è dei canonici 70 centimetri o piuttosto 73,5 … vuol dire che taglieremo i pezzi 3,5 centimetri in più, semplicemente. L’aggravio è irrilevante ma porta soprattutto un piacevole effetto collaterale: volete fare le antine della dispensa uguali alle porte? Si può fare. Volete chiudere una nicchia? Si può fare. Il rivestimento del blindato uguale alle porte? Si.
Slacciandoci dalle misure fisse che il mercato industriale impone, ci si aprono una miriade di possibilità altrimenti inibite… compresa la cornice della porta che deve finire proprio lì dove inizia la scala.

In quetso caso, poi, il cliente ci ha davvero semplificato il compito, scegliendo un modello molto facile da trasformare.
La pantografatura, al contrario del tamburato, utilizza un pannello pieno, molto solido. Il legno al suo interno è pressato (quindi non più “vivo” come normalmente definiamo le fibre legnose) ma comunque solido come se fosse massello.
Scavare in queste ante, all’inizio piatte, richiede solo fantasia. Numeri e forme dei pannelli si possono scegliere, vi si può riportare un logo, un disegno e qualunque semplice forma il designer del momento vi suggerisca.


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